Fondo di Garanzia MEDIA per la Produzione:

pubblicato un “Bando di invito ad esprimere interesse”

(G.U: 2010 /S / 1-000123 del 02.01.2010)

 

Il 2 gennaio 2010 la Commissione Europea ha pubblicato un “Bando di invito ad esprimere interesse” allo scopo di istituire un meccanismo di garanzia sui prestiti nel quadro del Programma MEDIA 2007. Tale Fondo di Garanzia per la Produzione avrà lo scopo di sostenere e facilitare l’accesso al credito bancario delle società audiovisive europee. Il Fondo riceverà un contributo annuo che verrà utilizzato come garanzia per i crediti bancari assegnati alle società di produzione europee. L’istituzione e la gestione di tale fondo saranno delegati a una organizzazione finanziaria europea soggetta a gestione centralizzata indiretta. Il bando ha lo scopo di selezionare l’organizzazione che verrà incaricata di implementare il Fondo per conto della Commissione Europea. Il Fondo, che dovrebbe essere lanciato nel corso del secondo trimestre del 2010, beneficerà di un contributo complessivo di 8 milioni di euro nell’arco di un periodo di quattro anni. Esso intende ripartire i rischi finanziari relativi ai prestiti erogati dalle banche ai produttori audiovisivi indipendenti europei, garantendo la copertura di una determinata percentuale delle perdite in caso di fallimento del produttore, al fine di incoraggiare le banche locali ad erogare prestiti ai produttori di film.

Sono eleggibili solo gli enti nazionali e internazionali del settore pubblico o quegli enti privati con una mission di servizio pubblico e che forniscano adeguate garanzie finanziarie, così come richiesto dal Regolamento Finanziario applicabile al budget generale dell’Unione Europea. I candidati dovranno inoltre avere sede in uno dei Paesi aderenti al Programma MEDIA e dovranno dimostrare di possedere le capacità tecniche per portare a termine tale incarico, cosa che limita l’eleggibilità alle istituzioni finanziarie registrate in conformità alle normative applicabili nel proprio Paese.

Altri operatori finanziari quali banche private, fondi di investimento, fondi di Venture capital, possono presentare domanda in consorzio con una istituzione finanziaria europea che agisca da partner principale e che sia conforme ad i criteri relativi alla mission di servizio pubblico.

La scadenza per richiedere i formulari di candidatura e la documentazione relativa è il 31 marzo 2010.

Le proposte devono essere inviate alla Commissione Europea entro il 15 aprile 2010. Per saperne di più: Commissione Europea DG Information Society and MEDIA MEDIA Programme and Media Literacy - Ms Aviva Silver infso-a2@ec.europa.eu  

 

Informazioni di base       

La consultazione pubblica condotta dalla Commissione Europea in preparazione a MEDIA 2007 ha individuato alcune aree su cui è necessario apportare dei cambiamenti. Tra le altre, sono state identificate alcune necessità specifiche per azioni mirate nei campi della digitalizzazione e individuate misure che facilitino l’accesso al credito per le PMI. La decisione 1718/2006/EC che istituisce il Programma MEDIA 2007 include intermediari finanziari quali possibili beneficiari.

A seguito della crisi finanziaria è diventato ancora più difficile per i produttori di contenuti audiovisivi avere accesso ai prestiti bancari. Inoltre, questo settore ha sempre sofferto di una fragilità strutturale d una sotto-capitalizzazione dovuta ad alcune sue specificità, quale ad esempio l’essere un business  ad alto rischio dal punto di vista di  chi finanzia, portato avanti soprattutto da PMI con asset precario.Il settore della produzione filmica è pertanto particolarmente soggetto al crunch credit.

Al fine di acquisire una migliore comprensione delle condizioni di mercato, nel 2009 la Commissione ha portato a termine uno studio sul ruolo delle banche nel finanziamento di film. Lo studio ha messo in luce il fatto che, in seguito alla crisi, le banche sono diventate meno inclini a ricoprire un ruolo attivo nel settore, e che un modo per incoraggiarle a fornire prestiti disponibili per i produttori audiovisivi potrebbe essere la presenza di un meccanismo di garanzia. E’ previsto che tale meccanismo crei collegamenti e promuova alleanze tra banche e le PMI nel settore audiovisivo.

Per saperne di più:

http://ec.europa.eu/information_society/media/overview/funding/index_en.htm

Commissione Europea

DG Information Society and MEDIA 

MEDIA Programme and Media Literacy

Ms Aviva Silver infso-a2@ec.europa.eu