Benvenuti nel sito ufficiale del MEDIA Desk Italia, il Desk italiano di informazione, consulenza, divulgazione e promozione del Programma MEDIA 2007 dell'Unione Europea.

Il Programma MEDIA 2007, è il principale programma di sostegno comunitario all'industria audiovisiva europea e costituisce un valido supporto per chi opera nel settore delle opere multimediali.

La Commissione Europea (Direzione Generale INFSO – Società dell'Informazione e Media) è responsabile per l'attuazione del Programma MEDIA e competente per le decisioni circa l'assegnazione di sovvenzioni individuali a valere sul budget dell'Unione Europea. Dal 1 gennaio 2006, l'Agenzia Esecutiva EAC – Istruzione, Audiovisivo, Cultura gestisce il Programma MEDIA a nome e sotto il controllo della Commissione Europea. Il servizio responsabile dell'attuazione del programma è l'Unità MEDIA in seno all'Agenzia Esecutiva EAC – Istruzione, Audiovisivo, Cultura.

DURATA

La durata del Programma, giunto alla sua quarta generazione, essendo stato preceduto dal Programma MEDIA I (1991-1995), dal Programma MEDIA II (1996-2000), e dal Programma MEDIA Plus (2001-2006), è settennale, con decorrenza dal 1 gennaio 2007 sino al 31 dicembre 2013.

I NUOVI OBIETTIVI

La rivoluzione digitale e l'allargamento dell'Unione Europea hanno reso necessaria una rielaborazione delle priorità e della struttura del nuovo programma. Le consultazioni predisposte dalla Commissione per la preparazione di MEDIA 2007 hanno identificato le aree in cui sono indispensabili delle modifiche.

In primo luogo, l'azione di MEDIA deve tener conto dell'evoluzione tecnologica e del mercato per tenere il passo con i cambiamenti indotti dal digitale. Inoltre, MEDIA 2007 deve prevedere misure atte a ridurre le difficoltà degli operatori dei nuovi Stati Membri, così come nuove azioni mirate in materia di digitale e misure che agevolino l'accesso al finanziamento per le PMI.

Nel rispetto di questi imperativi, sono stati individuati gli obiettivi di MEDIA 2007, distinti in tre obiettivi generali e quattro priorità trasversali.

Obiettivi generali di MEDIA 2007:

1.    Preservazione e valorizzazione della diversità culturale europea e del suo patrimonio cinematografico ed audiovisivo, garantendo l'accesso ai cittadini europei e favorendo il dialogo interculturale;

2.    Crescita della circolazione delle opere audiovisive europee all'interno e al di fuori dell'Unione Europea;

3.    Rafforzamento della competitività del settore audiovisivo europeo nel quadro di un mercato aperto e concorrenziale.

Priorità trasversali di MEDIA 2007:

1.    Le azioni proposte dovranno incoraggiare il processo creativo nel settore audiovisivo e della conoscenza e diffusione del patrimonio cinematografico ed audiovisivo europeo;

2.    Tali azioni dovranno mirare al rafforzamento delle strutture di produzione delle PMI, che costituiscono la base del settore audiovisivo europeo, per garantire una maggiore competitività. Nel rispetto di questa priorità, sarà necessario promuovere uno spirito di impresa adeguata e incoraggiare gli investimenti privati nel settore;

3.    Il programma si prefigge anche di ridurre gli squilibri presenti nel mercato audiovisivo europeo tra Paesi a forte capacità produttiva e Paesi deboli o con un'area linguistica ristretta. Questa priorità risponde alla necessità di preservare e rafforzare la diversità culturale e il dialogo interculturale in Europa. Favorirà la trasparenza e la concorrenza  nel mercato unico, e di conseguenza una potenziale crescita economica per l'intera Unione;

4.    Il programma seguirà e sosterrà le evoluzioni del mercato in materia di digitale. Il programma dovrà prevedere misure che accompagnino i cambiamenti indotti dal digitale nel settore audiovisivo in tutti gli stadi della filiera e che garantiscano la formazione dei professionisti in merito alle nuove competenze richieste.

AREE DI INTERVENTO

Possono essere individuate cinque aree di intervento del Programma:

a. a monte della produzione audiovisiva:

FORMAZIONE

Al fine di migliorare la qualità e il potenziale delle opere audiovisive europee, il Programma sostiene attività formative finalizzate al rafforzamento delle competenze dei professionisti europei dell'audiovisivo in materia di:

1.    Tecniche di scrittura di sceneggiature;

2.    Gestione economica, finanziaria e commerciale della produzione, distribuzione e promozione delle opere audiovisive;

3.    Tecnologie digitali per la produzione, post-produzione, distribuzione, commercializzazione e archiviazione dei programmi audiovisivi europei.

Per migliorare la dimensione europea delle azioni di formazione audiovisiva, il Programma sostiene le scuole di cinema, il collegamento in rete e la mobilità dei professionisti europei della formazione.

 

SVILUPPO 

Nell'ambito della produzione, il Programma sostiene la prima delicatissima fase, quella dello sviluppo dei progetti (fiction per cinema e tv, documentari, animazione e multimedia) destinati al mercato europeo e internazionale presentati da società di produzione indipendenti, in particolare PMI. Il sostegno può essere assegnato per:

1.    Singoli progetti;

2.    Cataloghi di progetti (Slate Funding);

3.    Opere interattive;

Per la produzione, MEDIA prevede anche il sostegno i2i AUDIOVISUAL per l'accesso al finanziamento offerto da banche ed altri istituti finanziari, tramite erogazione di contributi relativi ai costi di produzione delle singole opere, rispettivamente per quanto concerne gli oneri finanziari (interessi passivi), i costi assicurativi e quelli delle “garanzie di buon fine” richieste dagli stessi istituti all'atto del finanziamento;

b. a valle della produzione audiovisiva:

DISTRIBUZIONE

MEDIA 2007 promuove la circolazione delle opere audiovisive europee nei diversi Paesi che aderiscono al Programma tramite varie forme di sostegno:

1.    alla distribuzione cinematografica (sostegno “automatico” e selettivo);

2.    alla distribuzione internazionale (agenti di vendita);

3.    alla diffusione di film europei per la TV (TV Broadcasting), con un sostegno destinato, in questo caso, ai produttori;

4.    all'esercizio, tramite network di cinema, per le sale che garantiscano la proiezione di una percentuale minima prefissata di opere europee non nazionali e nazionali.

5. alla diffusione attraverso le nuove tecnologie digitali (VOD e Distribuzione digitale cinema)

Il sostegno alla distribuzione Video/DVD, invece, è stato cancellato nel 2006.

Il nuovo programma mira ad incoraggiare:

1.    l'investimento degli operatori nella co-produzione, acquisizione e promozione di film europei non nazionali tramite strategie coordinate di commercializzazione;

2.    la cooperazione tra emittenti, da una parte, e produttori e distributori europei indipendenti;

3.    la digitalizzazione delle opere audiovisive europee e lo sviluppo di un mercato digitale competitivo;

4.    lo sfruttamento delle possibilità offerte dalla distribuzione digitale per le sale cinematografiche.

PROMOZIONE

L'intervento del Programma in questa area si articola su di una serie di azioni, suddivise in tre macroaree destinate ad essere realizzate da una o più organizzazioni europee, o circuiti di organizzazioni europee:

a)                Accesso ai mercati e network di festival:

o        Azione 1: Accesso al mercato per i professionisti europei

o        Azione 2: Promozione delle opere cinematografiche dalla fase di produzione.

o        Azione 3: Creazione di banche dati e di strumenti informatici destinati ai professionisti dei networks europei dell'audiovisivo.

o        Azione 4.  Promozione delle opere europee presso il grande pubblico.

o        Azione 5. Circuiti/networks di festival audiovisivi europei.

b)                Festival audiovisivi (nei Paesi Membri del Programma MEDIA)

c)                Festival cinematografici nei Paesi non Membri del Programma MEDIA

o        Azione 1: Assistenza ai festival per la programmazione di film europei.

o        Azione 2. Promozione della partecipazione di film europei

o        Azione 3. Follow-up delle attività


PROGETTI PILOTA

Al fine di garantire l'adeguamento del Programma agli sviluppi del mercato in connessione con l'introduzione e l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, MEDIA sostiene progetti pilota nei settori che potrebbero essere influenzati dalle nuove tecnologie diffondendo i risultati ottenuti mediante l'organizzazione di conferenze o di avvenimenti on line e off line.

Tale sostegno è destinato a consorzi (almeno 4 Paesi MEDIA e tre lingue diverse facenti capo ad un solo contraente diretto delegato) che si impegnino a veicolare e promuovere quelle opere audiovisive europee (fiction, documentari di creazione, animazione, multimediale, contenuti alternativi e materiale d'archivio) che richiedano l'utilizzo delle nuove tecnologie, in particolare nei seguenti settori:

a.    patrimonio cinematografico,

b.    archivi di programmi audiovisivi europei,

c.    cataloghi di opere audiovisive europee 

d.    diffusione dei contenuti europei su supporto digitale per mezzo, ad esempio, dei servizi avanzati di distribuzione.

Un'attenzione particolare sarà rivolta alla formazione a distanza ed all'innovazione pedagogica offerte dallo sviluppo di sistemi di apprendimento a distanza mediante l'utilizzo di tecnologie on-line.

BUDGET E PERCENTUALE MASSIMA FINANZIABILE PER PROGETTO

Per il periodo 2007-2013 l'Unione Europea ha stanziato un importo complessivo di 754.950.000 Euro per l'attuazione del Programma MEDIA 2007.

Gli aiuti finanziari assegnati nel quadro del programma non possono superare, in linea di massima, il 50% dei costi delle operazioni sostenute, ad eccezione del sostegno alla diffusione televisiva (Tv Broadcasting) dove tale soglia di intervento va dal 12,5% al 20%, a seconda della tipologia dell'opera in questione.

Nei casi espressamente previsti, il contributo può superare tale limite (fino al 60% per i paesi o regioni con scarsa capacità di produzione audiovisiva e/o area geografica o linguistica limitata o per progetti presentati nel quadro di filoni di sviluppo, distribuzione/diffusione e promozione interessanti per la valorizzazione della diversità linguistica e culturale europea; fino al 75% per azioni di formazione situate sul territorio degli Stati Membri che hanno aderito all'UE dopo il 30 aprile 2004).

RIPARTIZIONE BUDGET PER AREE DI INTERVENTO

A titolo indicativo, poiché soggetta a periodiche variazioni, la ripartizione per aree di intervento del Programma MEDIA 2007 sulla quale si sono accordati i Ministri competenti dei Paesi Partecipanti è la seguente: il 7% per la formazione, almeno il 55% per la distribuzione, almeno il 20% per lo sviluppo, circa il 9% per la promozione, circa il 4% per i progetti pilota e almeno il 5% per le questioni orizzontali.

PAESI PARTECIPANTI

Nel 2008, i Paesi partecipanti al Programma MEDIA sono 32, tra i quali 27 sono considerati Paesi a debole capacità di produzione audiovisiva.  

MEDIA DESKS ED ANTENNE MEDIA

Per diffondere e promuovere il Programma MEDIA 2007 a livello professionale ed agevolare la comprensione e la preparazione dei relativi bandi di sostegno nelle diverse aree di intervento, i Paesi partecipanti dispongono di un proprio MEDIA Desk. Fanno eccezione, per il momento, Malta e il Liechtenstein.

Per contro i cinque “grandi Paesi”, vale a dire Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna, dato anche l'elevato numero di abitanti, dispongono inoltre di una o più Antenne MEDIA, di supporto ai rispettivi MEDIA Desks e, fondamentalmente, con una buona parte delle mansioni analoghe ai Desks di riferimento.

Nel nostro Paese, oltre al MEDIA Desk Italia, opera l'Antenna MEDIA Torino.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Il Programma MEDIA 2007 si basa sulla Decisione N° 1718/2006/EC del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 novembre 2006 relativa alla realizzazione di un programma di supporto al settore audiovisivo europeo, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea L 327 del 24 novembre 2006 (pp.12-29).